CONTROCULTURA

Manuale del Pulp

Sono dell’idea che…

Non dobbiamo farci distrarre. Buona parte della nostra vita è composta da cazzate inutili; vizi, mode, stereotipi, informazioni superflue, beni inservibili… Siamo così accecati e assuefatti da non rendercene neanche conto. La norma è sprecare le nostre uniche e irripetibili vite, è la norma buttare nel cesso le nostre esistenze.

E invece dobbiamo dare uno scopo alle nostre esistenze, dobbiamo lasciare il segno, dobbiamo creare e distruggere, dobbiamo lavorare per l’evoluzione (o per l’involuzione), dobbiamo piegare la realtà al nostro volere. Dobbiamo essere noi a prendere il timone e non farci trasportare dagli eventi fino al letto di morte. Dominare la vita e gli eventi.

Può sembrare un concetto nebuloso e pieno di controsensi ma in realtà non lo è, anzi è semplicissimo.

E’ una controcultura, e ha i suoi principi e i suoi obbiettivi, a breve ci sarà un manifesto (eccolo qui). Chiunque sia interessato rimanga in ascolto.

ENRICO ALEXANDER N.

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